30 30 after 86 – The 45 Edition

1986 singles

Visto il piccolo exploit del listone dei 30 album del 1986 (in un solo mese è già il 3° post più cliccato del blog), ho pensato che valesse la pena farne uno anche dei miei 30 singoli di quell’anno mitico.
Con un paio di regole: solo dischi di artisti che non erano già nella prima lista, oppure 45 giri con canzoni inedite sui 33 giri dello stesso anno.
Se già scorrere quegli album uno dopo l’altro accelerava il battito cardiaco, realizzare che nello stesso periodo uscivano anche queste canzoni provoca vertigini e sconvolgimenti esistenziali.
Spero che questa playlist, come sempre personale e parzialissima, possa allietare la vostra estate. E mi scuso se alcuni di questi brani potrebbe averli trasmessi anche il neo direttore di Radio Rai Carlo Conti all’inizio di una carriera che lo ha condotto oggi a sterminare le pochissime trasmissioni decenti rimaste… Sono comunque pochi rispetto alle decine che lui ignorava e per sempre ignorerà, e che noi scoprivamo grazie a quei programmi che rimarranno nella storia della radiofonia italiana: Stereonotte, Stereodrome, Master…

Kiss – Prince
Poguetry in motion – The Pogues
World shut your mouth – Julian Cope
Some Candy talking – The Jesus and Mary Chain
Ballad of the band – Felt
Caravan of love – The Housemartins
Panic – The Smiths
Absolute beginners – David Bowie
Crystal crescent/Velocity girl – Primal Scream
The way it is – Bruce Hornsby and The Range
Hey! Luciani – The Fall
Almost prayed – The Weather Prophets
Have you ever had it blue? – The Style Council
Rise – P.I.L.
Therese – Bodines
Left of center – Suzanne Vega
Tomorrow – Durutti Column
True colors – Cindy Lauper
Don’t let’s start – They Might Be Giants
Boomtown – David & David
Walkin’ with Jesus – Spacemen 3
Walk this way – Run DMC featuring Aerosmith
Against the dollar power – The Gang
Somebody put something in my drink – Ramones
Like an angel – The Mighty Lemon Drops
Word up! – Cameo
Manic monday – Bangles
Always the sun – The Stranglers
Papa don’t preach – Madonna
Running up that hill – Kate Bush

30 30 after 86

1986 (2)

Un’altra di quelle liste necessarie, che ti ossessionano finché non ti metti lì e la butti fuori, in fila per sei e con tanti di quei resti che quasi ti penti di averla fatta…
Questi 30 anni dal 1986 erano troppo tondi per lasciarli passare.
Due giorni dopo la metà esatta di quell’anno, feci l’orale dell’esame di maturità e comprai The Queen is dead.
Uno di quei giorni che dividono l’esistenza in un prima e in un dopo, in mezzo ad un anno straripante di vita e di dischi che l’hanno accompagnata.
Una vacanza-studio a Londra e al ritorno le borse strapiene di LP.
L’inizio dell’università, le prime volte da Buscemi, da Supporti Fonografici…
Tutti gli altri dischi recuperati negli anni a seguire, dopo averli scoperti alla radio e sulle riviste.
Has the world changed, or have I changed?
Tutto è cambiato. Non è cambiato niente.
I’ve got the 21st century breathing down my neck.
E c’è panico nelle strade di Londra, panico nelle strade di Birmingham, I wonder to myself…

The Queen is dead – The Smiths
Lifes rich pageant – R.E.M.
Candy apple grey – Husker Du
Free dirt – Died Pretty
Forever breathes the lonely word – Felt
Talking with the taxman about poetry – Billy Bragg
London 0, Hull 4 – The Housemartins
The big heat – Stan Ridgway
Blood & chocolate – Elvis Costello
Manic pop thrill – That Petrol Emotion
Graceland – Paul Simon
Skylarking – XTC
Neither Washington nor Moscow… – Redskins
The blind leading the naked – Violent Femmes
Kicking against the pricks – Nick Cave & The Bad Seeds
Contenders – Easterhouse
Gone to Earth – David Sylvian
No guru, no method, no teacher – Van Morrison
Lives in the balance – Jackson Browne
So – Peter Gabriel
Giant – The Woodentops
Live 1975-85 – Bruce Springsteen & The E Street Band
Born sandy devotional – The Triffids
Infected – The The
Liberty Belle and The Black Diamond Express – The Go Betweens
Element of light – Robyn Hitchcock and The Egyptian
Heyday – The Church
King of America – Elvis Costello
Guitar Town – Steve Earle
Stutter – James